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Quello del castello è uno dei temi più avvincenti della didattica sul territorio, in particolare è un indispensabile  strumento per l’educazione alla corretta percezione e alla conoscenza del Molise, così capillarmente segnato dall’architettura castellana.

Qui infatti la presenza del castello ha forgiato l’unicità del profilo di ogni centro abitato, divenendo una sorta di “genius loci”, fortemente determinante nel contesto urbano e paesaggistico. Testimoni di eventi duri e di contesti minacciati, simboli di un assetto sociale perdurato un intero millennio e più, i castelli in Molise hanno egregiamente attraversato la storia, subendo in numerosi casi non eccessivi stravolgimenti. Ma quanti dei nostri studenti li conoscono?

Laboratori sui Beni Culturali come questo, svoltosi nel Liceo Artistico di Termoli ed illustrato nel presente volume, partono da progetti di ricerca e sono sviluppati con la creatività che caratterizza la scuola,  arricchendo discenti e docenti, entrambi orientati alla scoperta di un territorio, in gran parte ancora da conoscere. Si prende coscienza così della ricchezza del luogo di appartenenza, sfatando una mentalità talvolta troppo esterofilista, convinta com’è che il bello sia sempre altrove.

Alcuni manufatti fortificati in Molise sono tracce storiche citate in fonti documentarie, o in toponimi; altri sono ruderi di cui vanno conservate le tracce sul territorio e valorizzato l’intorno. Per i castelli in buone o discrete condizioni (e sono tanti) occorre ancora pensare ad un riuso congruo all’esigenze dell’ambiente e compatibile con la struttura e il suo intorno. I castelli molisani che sono stati restaurati mancano di progetti di promozione dei nuovi ruoli.

Lo sviluppo del laboratorio porta a rendersi conto che, se di tutela si deve parlare, questa va intesa in senso globale ed interconnesso, poiché i castelli costituiscono una rete correlata sul territorio e lo caratterizzano con determinazione tale che non è possibile pensare alla tutela e alla valorizzazione di un castello senza considerare i suoi antichi rapporti ed il suo sito, in una logica di conservazione, valorizzazione e promozione del paesaggio in senso olistico, cioè naturalistico-ambientale, antropologico, economico e sociale.

 

(Il libro è in vendita presso la libreria “Il Ponte” di Termoli)

 

Programmma Tracker Art

Venerdì 1 dicembre

TrackerArt
Terzo Convegno della Nuova Critica d’Arte Italiana
Aula Magna Liceo Artistico Statale “B. Jacovitti” Termoli

Ore 10.00 Interventi delle autorità

 

Vincenzo Greco Sindaco del Comune di Termoli
Andrea Casolino Assessore alla Cultura del Comune di Termoli

 

Ore 10.15 Apertura dei lavori(Organizzatori)

 

Antonio Mucciaccio Dirigente Scolastico Liceo Artistico di Termoli
Antonio Picariello Critico d’Arte
Giuseppe Siano Critico d’Arte
Nino BaroneArtista e Organizzatore di eventi

 

Ore 10.30 Interventi

Omar Calabrese
Global Art
(Università di Siena)

 

Ivana Mulatero
Un Museo d’Arte interattivo nella natura: il caso del Parco d’Arte Vivente di Torino
(Responsabile Art Program del PAV)

 

Giuseppe Siano
Appunti per una logopedia artistica fatta con e dalle macchine
(Critico d’Arte)

 

 Antonio Gasbarrini
Terrorismo iconoclastia e avanguardia
(Critico d’Arte)

 

Carlo Fabrizio Carli
Il “sistema” dell’arte e le sue strategie. Apologia della dissidenza
(Critico d’Arte)

 

Bruno Falasca La nuova programmazione 2007/2013 per il fondo sociale europeo nella Regione Molise
(Università di Urbino)

 

Interventi programmati

 

Danila Bertasio
L’Arte nella Rete
(Università di Urbino)

 

Linda Kaiser
Bild Bilance Atelier Wien. Gli spazi dell’alterità
(Critica d’Arte)


 

Antonio Picariello (Moderatore)

 

Ore 12.15 Dibattito

 

 Ore 13.00 Conclusione prima parte Convegno

 

51° Premio Termoli

Sala Consiliare del Comune di Termoli 

 

Ore 18.00 Presentazione

 

Vincenzo Greco, Andrea Casolino, Antonio Mucciaccio, Antonio Picariello, Giuseppe Siano, Nino Barone

 

Interventi dei Critici d’Arte

 

Galleria Civica d’Arte Contemporanea
Piazza Sant’AntonioTermoli

 

Ore 19.00 Inaugurazione mostra 51° Premio Termoli

 

Artisti

Valeria & Enza Acciaro, Laura Baldieri & Marco Mastrangelo, Michele Carafa, Davide Casolino  , Manuel Cecchinato, Andrea Chidichimo, Emanuela De Notariis, Ettore Frani, Lexandra Gredler, Pilar Lacruz, Barbara La Ragione, Nicola Macolino,Veronica Montanino, Luca Pace, Gianluca Parente, Francesco Parisi , Sara Pellegrini

 

Sabato 2 dicembre
TrackerArt Terzo Convegno della Nuova Critica d’Arte Italiana
Aula Magna Liceo Artistico Statale “B. Jacovitti” Termoli

 


Ore 10.00 Interventi



Irene Zangheri
“Azzeramenti”, confini tra reale e virtuale
(Critica d’Arte)



Francesco Nicolino
La “pittura” delle scimmie e lo statuto specie specifico dell’arte
(Università di Salerno)



Antonio Picariello
Revival degenerativo. Archetyp’Art: la famiglia
(Critico d’Arte)


Vitaldo Conte
Anomalie e Malie come Arte (nel gioco/doppio del movimento del sogno)
(Critico d’Arte e Curatore)



Marta Casati
Tendenze:non intorno al cosa ma al come perché categorie, etichette, gerarchie e classifiche non ci sovrastino (perché stiamo osservando e non vedendo)
(Giornalista e Curatrice indipendente) 


Interventi Programmati 
Brigida Di Leo
Arte e Museo
(Università di Chieti)



Daniele Goldoni
Musica fra arte,media,tecnica
(Università di Venezia)



Giuseppe Siano (Moderatore) 
ore 13.00 Conclusioni 
I libri di TrackerArt
Sala Consiliare del Comune di Termoli



Ore 17.00 Presentazione dei libri



Anomalie e Malie come Arte
Edizioni Rosa Rossa
di Vitaldo Conte



Arte o Spettacolo Fruitori,utenti,attori.
Edizioni Franco Angeli
a cura di Danila Bertasio



L’Estetica e il sentire nelle macchine
Edizioni Scientifiche Italiane
di Giuseppe Siano


 Psychedelicon
Edizioni Guida
di Francesco Prisco



Branconio e Raffaello Amici nella vita e nell’Arte
Edizioni Edigrafital
di Antonio Gasbarrini 


 

Interventi

 


Vitaldo Conte, Antonio Gasbarrini, Giuseppe Siano, Antonio Picariello
Dibattito
 Ore 19.00 Conlusione 
Per informazioni generali
www.criticart.it